Microbiota e acne: i molteplici fattori di questa patologia cutanea - Microbiota Care
Telefono

+337-751-7890

Email

[email protected]

Orari di apertura

Da lunedì a venerdì: dalle 7.00 alle 19.00

Le cause multifattoriali dell'acne

L'acne è una condizione cutanea comune che colpisce milioni di adolescenti e adulti in tutto il mondo. Questa condizione della pelle è il risultato di una complessa combinazione di fattori, tra cui la fisiopatologia, gli ormoni, lo stress psicologico, la dieta e persino il microbiota intestinale.

Fisiopatologia dell'acne

L'acne si sviluppa quando i follicoli piliferi si intasano di sebo in eccesso, cellule morte e batteri. Questo crea un ambiente favorevole all'infiammazione e alla formazione di comedoni (punti neri o bianchi), papule (brufoli rossi) e pustole (brufoli con pus) caratteristici dell'acne. La fisiopatologia comporta anche una risposta immunitaria locale che può aggravare i sintomi.

Fattori ormonali

Gli ormoni svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'acne. Le fluttuazioni ormonali durante la pubertà possono aumentare la produzione di sebo, portando alla comparsa di brufoli. Inoltre, alcune condizioni mediche come la sindrome dell'ovaio policistico possono portare a un aumento dei sintomi dell'acne nelle donne. I contraccettivi orali possono aiutare a regolare queste fluttuazioni ormonali per alcune persone.

Vedi anche:  Microbiota e fertilità: l'impatto del microbioma vaginale sul successo della gravidanza

Un elenco non esaustivo degli ormoni coinvolti:

  • Androgeni: testosterone, diidrotestosterone (DHT) e deidroepiandrosterone solfato (DHEAS).
  • Insulina e fattore di crescita insulino-simile-1 (IGF-1)
  • Ormoni tiroidei
  • Cortisolo

Stress psicologico

Lo stress può aggravare l'acne scatenando l'infiammazione della pelle. Può anche causare una sovrapproduzione di ormoni che stimolano le ghiandole sebacee, contribuendo alla formazione di brufoli. Imparare a gestire lo stress attraverso tecniche di rilassamento o attività fisica può aiutare a ridurre i focolai di acne.

Alimentazione

Alcuni alimenti ricchi di zuccheri raffinati o di latticini sono stati collegati a un peggioramento dei sintomi dell'acne in alcune persone. Una dieta equilibrata e ricca di sostanze nutritive può aiutare a mantenere la pelle sana e a prevenire i focolai di acne.

Elenco non esaustivo degli alimenti potenzialmente coinvolti:

  • Zuccheri raffinati: pane bianco, pasta bianca, bibite zuccherate, ecc.
  • Grassi saturi: carni grasse, burro, formaggi integrali, ecc.
  • Nota: gli studi sul legame tra dieta e acne sono ancora in corso ed è importante consultare un professionista della salute per determinare le migliori opzioni dietetiche.

Il ruolo del microbiota intestinale nell'acne

Il microbiota intestinale svolge un ruolo fondamentale per la nostra salute generale, compresa quella della pelle. Studi recenti hanno dimostrato che uno squilibrio del microbiota intestinale può contribuire allo sviluppo o all'esacerbazione dell'acne.

Tabella

Trattamento attraverso il ripristino del microbiota intestinale per la cura dell'acne

Per migliorare i sintomi dell'acne, alcuni approcci mirano a ripristinare il microbiota intestinale. Questo può includere:

  • Assumere probiotici: integratori alimentari contenenti batteri benefici per la salute dell'intestino.
  • Mangiare cibi fermentati: yogurt, kefir, crauti, kimchi, ecc.
  • Seguire una dieta ricca di fibre e povera di zuccheri raffinati.

Questi approcci possono contribuire a ripristinare l'equilibrio del microbiota intestinale e quindi a migliorare i sintomi dell'acne. Tuttavia, è importante consultare un medico prima di iniziare qualsiasi trattamento o di modificare la dieta.

[Fonte: Mayo Clinic]

[EMBED][/EMBED]

Articoli consigliati

Tipo di batterio Ruolo nell'acne
Propionibacterium acnes (P.acnes) Batteri naturalmente presenti sulla pelle, ma la cui eccessiva proliferazione può portare all'infiammazione responsabile dei brufoli dell'acne.
Firmicutes vs Bacteroidetes La disbiosi intestinale tra questi due gruppi batterici è stata associata a problemi dermatologici come l'acne e l'eczema.
</tr